Le “polizze catastrofali” rappresentano un obbligo assicurativo introdotto per tutelare le imprese dai danni causati da eventi naturali e calamità di natura eccezionale (sismi, alluvioni, frane, inondazioni). La finalità è offrire una forma di protezione al patrimonio aziendale, riducendo l’impatto economico derivante da tali eventi.
Fonti ufficiali e decorrenza dell’obbligo
L’obbligo di contrarre una polizza catastrofale è previsto dall’art. 1, comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e disciplinato dal D.M. 30 gennaio 2025, n. 18. In particolare, la decorrenza è fissata al 31 marzo 2025 per la maggior parte delle imprese, mentre per quelle operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura il termine slitta al 31 dicembre 2025.
Soggetti interessati
Sono soggette all’obbligo di stipulare le polizze catastrofali:
- Imprese con sede legale in Italia;
- Imprese estere con stabile organizzazione in Italia;
- Soggetti tenuti all’iscrizione nel Registro delle imprese, ai sensi dell’art. 2188 c.c., ovvero:
- imprenditori industriali di beni o servizi;
- imprenditori intermediari nella circolazione dei beni;
- imprenditori di trasporto per terra, acqua o aria;
- imprenditori bancari e assicurativi;
- società costituite secondo i tipi regolati nei capi III e seguenti del titolo V del codice civile;
- società cooperative.
Sono invece esclusi dall’obbligo:
- i piccoli imprenditori di cui all’art. 2083 c.c. (coltivatori diretti, artigiani, piccoli commercianti e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata con il lavoro proprio e dei familiari);
- gli imprenditori agricoli (art. 1, comma 515 e seg. Legge n. 234/2021), per i quali si applicano norme apposite.
Beni assicurabili
La copertura assicurativa delle polizze catastrofali deve riguardare:
- Terreni: fondi o porzioni di fondo, con caratteristiche geografiche variabili;
- Fabbricati: l’intera costruzione, opere murarie e impiantistiche collegate;
- Impianti e macchinari: ogni tipologia di macchinario anche elettronico o a controllo numerico, necessario allo svolgimento dell’attività;
- Attrezzature industriali e commerciali: macchinari, utensili, mezzi di imballaggio e trasporto non iscritti al PRA.
Sono esclusi dall’obbligo quei beni immobili che presentino abusi edilizi o carenze autorizzative.
Eventi catastrofali coperti

Gli eventi naturali e calamitosi assicurati sono:
- Alluvione, inondazione ed esondazione: fuoriuscita di acqua dalle sponde di corsi o bacini, con possibile trasporto di sedimenti;
- Sisma: evento sismico accertato dall’INGV, considerando come un unico evento le repliche verificatesi entro le 72 ore successive;
- Frana: scoscendimento di terre e rocce, sempre entro le 72 ore dalla prima manifestazione.
- Imprese di assicurazione interessate
Le compagnie assicurative possono:
- assumere direttamente il rischio;
- operare in coassicurazione;
- stipulare accordi consortili (soggetti a registrazione e approvazione IVASS).
Determinazione del premio
Il premio assicurativo varia in base a:
- ubicazione sul territorio e rischio sismico/idrogeologico;
- vulnerabilità dei beni (condizioni dell’immobile);
- misure di prevenzione e protezione adottate dall’impresa;
- valori economici aggiornati e modelli predittivi.
Danno indennizzabile, scoperti e massimali
Le polizze prevedono:
- Scoperto fino al 15% in caso di somma assicurata fino a 30 milioni di euro;
- Massimali o limiti di indennizzo negoziabili, purché:
- per somma assicurata fino a 1 milione di euro: limite di indennizzo pari alla somma assicurata;
- per somma assicurata da 1 a 30 milioni di euro: limite di indennizzo non inferiore al 70% della somma assicurata;
- oltre i 30 milioni di euro o per grandi imprese: limiti e massimali sono liberamente stabiliti.
Sanzioni

In caso di violazione o elusione dell’obbligo di stipula o rinnovo:
- l’IVASS può irrogare sanzioni amministrative pecuniarie da 100.000 a 500.000 euro;
- l’inadempienza può precludere l’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche.
Conclusioni
L’obbligo di stipulare polizze catastrofali mira a garantire la continuità operativa delle imprese anche di fronte a eventi naturali estremi. Oltre a essere un obbligo di legge, la copertura assicurativa riduce i rischi finanziari e favorisce la resilienza del tessuto imprenditoriale italiano.





